Distanza di sicurezza da fermi

Quando siamo imbottigliati nel traffico capita spesso di avvicinarsi eccessivamente a chi ci precede. La distanza di sicurezza da fermi va regolata in base a:

  • intensità del traffico
  • situazione concreta in cui ci troviamo
  • velocità e visibilità

Distanza di sicurezza da fermi

La distanza di sicurezza va sempre mantenuta da chi abbiamo davanti per evitare di tamponarlo in qualsiasi situazione.

Inoltre, il conducente deve regolare la propria velocità in modo da garantire l’arresto tempestivo del veicolo in condizioni di sicurezza.

Quando ci troviamo incolonnati è importante non sottovalutare la situazione perché “tanto stiamo andando piano”. In questi casi, infatti, è alto il rischio dei tamponamenti a catena.

Alle basse velocità inoltre, sono fondamentali i riflessi del conducente, ancor più dell’efficienza di pneumatici e freni.

Come comportarci quindi? Semplice: evitiamo distrazioni, anche se momentanee, e teniamo qualche metro in più per sicurezza.

Osserviamo anche il comportamento dei 3 o 4 veicoli che ci precedono e non solo quello di chi è immediatamente davanti a noi. Questo ci permette di capire in anticipo che dovremo frenare.

La multa prevista per il tamponamento di un veicolo fermo va da € 42 a € 173.

Responsabilità nei tamponamenti a catena

Come per la maggior parte degli incidenti, non è sempre possibile applicare una regola unica valida per tutte le situazioni.

In linea generale, con tamponamento a catena fra veicoli in movimento – non essendo facile trovare il fattore scatenante – la colpa viene equamente distribuita fra tutti i veicoli coinvolti in quanto nessuno stava tenendo una velocità adeguata in relazione alla distanza da quello davanti.

Con tamponamento a catena fra veicoli fermi, solitamente la responsabilità è dell’ultimo veicolo che, avvicinandosi alla colonna ferma, non ha tenuto la velocità adeguata.

Vuoi approfondire il tema della distanza di sicurezza? Abbiamo preparato l’articolo riguardante le regole sulla distanza di sicurezza.

4 Commenti

  1. “……la classica distanza di un paio di metri è più che sufficiente”.
    Mi sapresti aiutare a trovare la norma dei due metri dato che non riesco a trovare nulla in rete? Anzi ovunque trovo che non c’è una distanza minima per cui se la mia auto in salita indietreggia leggermente, la colpa è la mia!! Grazie

    • Non c’è una misura precisa. Il codice parla di una “distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l’arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono”
      Se la mia auto indietreggia a causa della salita e vado addosso a quello dietro per forza di cose è mia la responsabilità

  2. siamo in città, traffico automobilistico fermo, quanto deve essere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede? e se quest’ultimo decide improvvisamente di fare marcia indietro per meglio aggiustare la direzione di marcia, di chi sarà la colpa di eventuale tamponamento ?
    Grazie

    • A veicoli fermi la classica distanza di un paio di metri è più che sufficiente. Se quello davanti decide di fare retromarcia è suo dovere controllare indietro quindi in linea generale è colpa sua, specialmente se quello dietro è fermo in coda.
      Poi ovviamente ogni situazione va valutata caso per caso

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